mercoledì 2 maggio 2012

Piazza della Meridiana: il degrado nel cuore di Paderno

C'è una piazza di Paderno che quando ci passo evito di guardarla troppo per non dovermi intristire: la piazza della Meridiana, il peggior fallimento urbanistico del centro città.
Poteva e doveva diventare un salotto, ce n'erano tutte le premesse, ma il suo atteso sviluppo è ben presto abortito e oggi è uno dei più tristi non luoghi del Quadrilatero. Una bella piazza sulla carta, collegata da brevi percorsi pedonali alla via Gramsci e servita dalla pista ciclabile che la fiancheggia a est, servita da un parcheggio, circondata su tre lati da portici che ospitano negozi e altri servizi commerciali di vicinato, che però non si è mai riempita di vita ed è progressivamente morta senza nemmeno un gemito. Fino all'anno scorso c'era almeno una gelateria la Dolce Meridiana che attirava un discreto pubblico di famiglie e ragazzi, ma vista l'incuria nella quale veniva lasciata la piazza l'esercizio si è trasferito a Varedo.
Io non so chi sia stato l'autore del progetto ma certo si deve essere messo d'impegno per realizzare questo fallimento: la piazza è arredata (male) con 4 panchine sistemate sotto altrettanti lampioni e da una squallida fontana quadrata al centro, ormai in disuso da anni e utilizzata come discarica di rifiuti al posto dei cestini, finendo così com'è per respingere qualsiasi utilizzo. L'arredo urbano infelice più che altro ingombra e impedisce ad esempio che lo spazio libero venga usato per piccoli concerti estivi o altri spettacoli (poesia, teatro, ecc) che necessitano di luoghi raccolti come questo. Inoltre questo spazio è perennemente occupato durante le stagioni invernali, o quando ci sono periodi di pioggia come l'attuale, da enormi pozzanghere per via della cronica mancata manutenzione dei tombini perennemente intasati.
Insomma è ora che il Comune intervenga e rimetta almeno questo spazio in condizioni di poter venire utilizzato da iniziative culturali e commerciali di privati, associazioni e gruppi di interesse.  L'obiettivo da perseguire è dare alla piazza una funzione unica co dizione perché i negozi della zona possano fiorire e mettere radici come il luogo potenzialmente meriterebbe.

Nessun commento:

Posta un commento