martedì 30 ottobre 2012

Consumo di suolo: un libro e un film per discuterne


"Il consumo di suolo a Paderno Dugnano" è il tema proposto dal Circolo Culturale Restare Umani che ha organizzato, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale un evento che si terrà all'Auditorium Tilane di Piazza Divina Commedia, Mercoledì 7 Novembre 2012, alle ore 21.
Ogni giorno in Lombardia si consumano 117 mila mq, pari a 7 volte piazza Duomo, con una velocità doppia della media italiana. Si può continuare così?
In tutta Europa, nelle Università italiane e nel mondo ambientalista si discute da tempo di consumo di suolo e di come fermarlo. Cosa prevede il PGT di Paderno Dugnano a questo proposito? Cosa significa consumo di suolo zero?
A queste domande cercheremo di dare risposta in due modi: alle ore 21.00 con la proiezione di parti del film "I 40 passi: la verde Brianza e la città infinita" (regia di Andrea Boretti) e a seguire, con la presentazione del libro di Mario De Gaspari “ Malacittà: La finanza immobiliare contro la società civile ” (Mimesis 2011, 169 pagg.). Seguirà un dibattito aperto ai cittadini.

lunedì 1 ottobre 2012

Una giornata con Don Gallo

Sabato sera a Senago, al Centro Sportivo, era stato organizzato un incontro con Don Gallo, per parlare del lavoro: Lavorare per vivere e non per morire.
Per problemi di traffico in tangenziale l’incontro è iniziato con un’ora di ritardo, ma quando è entrato tutti in piedi per una grande ovazione e lui, questo ragazzo di 84 anni ha iniziato a modo suo, ringraziandoci per essere venuti li nonostante il brutto tempo a sentirlo, lui che ogni anno fa 300.000 km per girare in lungo e in largo, ma penso che ne faccia un’altra buona dose a piedi camminando in lungo e in largo, come ieri sera in 2 ore senza mai fermarsi né di parlare, né di camminare avanti e indietro a destra e a sinistra raccogliendo applausi in continuazione. Ne  ha avuto per tutti, politici, clero. E’ stato un fiume in piena, ha raccontato aneddoti di Don Milani, di sua mamma quando è diventato Don, dei suoi continui battibecchi con i vari cardinali succedutisi nella sua diocesi. Dei politici che sperperano denaro e che ricevono a “propria insaputa” case e denaro, delle olgettine etc. etc.
Ha parlato del G8 di Genova, della rivoluzione del  ’68 iniziata con la strage di circa 250 persone a Città del Messico e continuata poi in tutto in mondo, di M. L. King, della marcia pacifica del Subcomandante Marcos con i suoi zapatisti giunti disarmati a Città del Messico. Di Padre Zanotelli, di Don Bizzotto e dei Beato Costruttori di Pace e ha ricordato Vik Arrigoni e il suo motto ‘ Restare Umani’
Ha ricordato di come un giorno ad una domanda di un cardinale sui Vangeli, gli ha risposto che lui ne seguiva 5 e il 5’ non erano quelli apocrifi come credeva lui, ma quello secondo De Andre.
Ma ha parlato, in bene, degli emarginati, degli immigrati, di chi non ha il lavoro o di chi l’ha perso per colpa di industriali (industriali?) che impongono il voto ai referendum nelle proprie fabbriche.
Dopo un’ora e mezza ha cominciato a dire che raccontava un’ultima cosa e cosi via per un’altra mezz’ora che è volata via. Al termine ha salutato tutti ballando con la bandiera della Pace.  Possiamo dire due ore di grande cabaret intelligente e che lascia il segno, raccontato  come solo lui sa fare.
Alla serata era presente anche il Comitato per i famigliari delle vittime dell’Eureco con un banchetto.