lunedì 31 dicembre 2012

UN ANNO INSIEME






Un  anno  ricchissimo  di  eventi quello che  si  conclude oggi. Un anno  che  ci  ha  visti  protagonisti
di  numerose iniziative come  circolo culturale, dal  debutto con  il  Reading di poesia, agli  incontri Assaggi e Massaggi e Facebook for parents, alla  mostra fotografica Italia in Bianco e Nero, al concerto rock solidale per terminare  con  la  presentazione del libro Malacittà.

La Newsletter ,ultima proposta diretta ai  nostri  soci traccia  sicuramente  un  bilancio  annuale piu'  che positivo.

La figura di Vittorio Arrigoni, scrittore,reporter e attivista dei  diritti umani ucciso a Gaza il  15 aprile 2011, ispira proprio con  il  suo  motto "Restiamo Umani"  le  attività che abbiamo  realizzato e  vogliamo ricordarlo  attraverso  le  parole della  mamma  Egidia Beretta  augurando  a tutti un sensazionale 2013.

"Non è un eroe nè un martire,solo un ragazzo che credeva nei diritti umani. Eravamo lontani,ma piu' che mai vicini. Come ora, con la sua presenza viva che ingigantisce di ora in ora,come un vento che da Gaza,dal suo amato mar Mediterraneo,soffiando impetuoso ci consegni le sue speranze e il suo amore per i senza voce, per i deboli,per gli oppressi,passando il testimone. Restiamo umani"

domenica 30 dicembre 2012

Occupy Wall Street: immagini della protesta globale

Il Circolo Culturale Restare Umani espone nello spazio mostre della Biblioteca Tilane, dal 12 al 19 gennaio 2013, "Occupy Wall Street" una selezione di fotografie scattate dal fotografo Erik Mc Gregor che le ha realizzate nei mesi scorsi a New York. Le immagini diffuse su Facebook dall'ufficio stampa di OWS sono concesse in Creative Commons (copyright free) a chi le vuole utilizzare correttamente.
La mostra verrà inaugurata sabato 12 gennaio, alle ore 17,00 alla presenza del fotoreporter-editore Giovanni Giovannetti, con il quale discuteremo di fotogiornalismo ieri e oggi: come è cambiata questa professione nel mondo globale.


Occupy Wall Street. Tre parole per definire l’azione di centinaia di persone
Parliamo di un movimento pacifico, che annovera tra le sue fila studenti, professionisti, artisti, insegnanti, operai. Qual è la fiamma che ha provocato il bisogno di protesta? Il motivo di fondo è legato alle logiche del sistema economico e finanziario americano. Queste vengono accusate di essere alla base di una realtà caratterizzata da una profonda differenziazione e da una mancanza di equità sociale ed economica.
Zuccotti Park, a New York, è il luogo simbolo di questo movimento, perché è proprio da lì che è partito concretamente. Infatti, centinaia di indignati si erano radunati a Zuccotti Park il 17 settembre 2011 e a novembre il loro accampamento era stato sgomberato dagli agenti di polizia.
L’impatto sui nuovi media è stato ed è eccezionale: internet pullula di pagine dedicate a OWS, dai social network ai blog, e scavalca la televisione e i telegiornali. Foto e video dei partecipanti mostrano quello che accade, senza sconti, come l’immagine che ritrae l’arresto di un uomo, con il volto a terra, accerchiato da tre poliziotti in procinto di ammanettarlo.
I manifestanti assumono il ruolo di reporter durante le attività del movimento, servendosi del web per informare e comunicare, spesso in diretta, quello che accade.
Qualche numero? La pagina facebook del movimento sfiora i 160.000 fan ed è attiva con decine di notizie condivise quotidianamente da centinaia di utenti. Fotocamere e videocamere diventano – insieme ai nuovi media – un ponte tra coloro che vivono la manifestazione e tutti coloro che dispongono di una connessione internet o che semplicemente hanno la possibilità di usufruirne in qualche modo. In questo modo la diffusione delle notizie non si pone limiti, né massimi, né minimi.

venerdì 14 dicembre 2012

Calderina d'Oro a Gianfranco



Una bella ed inaspettata notizia in questa giornata nevosa,  Gianfranco Massetti, socio del nostro circolo culturale premiato  con  la piu' alta onorificenza conferita  dalla  città  di  Paderno Dugnano(Mi).

Gianfranco ha rivestito  la  carica  di sindaco dal 2004 al 2009 ed è stato  vice-sindaco per ben due mandati con la giunta precedente guidata da E. Casati sempre a Paderno D.

Laureato in filosofia,  iscritto  all'Anpi  sez. A. Cazzaniga è attualmente occupato in qualità di responsabile ai servizi sociali nel comune di Limbiate(MB) .
Una figura che sicuramente  ha  saputo distinguersi durante  tutti  questi anni per  l'impegno e la passione unite ad una buona  dose di  umiltà non  comuni.
Ci  congratuliamo vivamente con il nostro socio  e dedichiamo a lui una poesia di Cesare Pavese.

Il paradiso sui tetti

Sarà un giorno tranquillo,di luce fredda
come il  sole che nasce o che muore, e il vetro
chiuderà l'aria sudicia fuori del cielo

Ci si sveglia un mattino, una volta per sempre,
nel tepore dell'ultimo sonno:l'ombra
sarà come il  tepore. Empirà la stanza
per la grande finestra un cielo piu' grande.
Dalla scala salita un giorno per sempre
non verranno piu' voci,nè visi morti.

Non sarà necessario lasciare il letto.
Solo l'alba entrerà nella  stanza vuota.
Basterà la finestra a vestire ogni cosa
di un chiarore tranquillo,quasi una luce.
Poserà un'ombra scarna sul volto supino.
I ricordi saranno dei grumi d'ombra
appiattati cosi' come vecchia brace
nel camino. Il ricordo saràla vampa
che ancor ieri mordeva negli occhi spenti

domenica 2 dicembre 2012

L'arte messa da parte


Ebbi l'opportunità di conoscere Adelio Bonacina durante un soggiorno estivo a Sirolo. Fui attirata da queste tele che attraverso un  forte ed  eccezionale colorismo riuscirono  a catturare la mia mente.I colori utilizzati da  Adelio nelle sue  opere sprigionavano  e sprigionano tuttora forti messaggi che richiamano gli odori e i  suoni della natura.
Quell'incontro fu  l'inizio di un'accentuata corrispondenza attraverso  la rete ,  cosi' qualche giorno  addietro, l'artista mi ha  raggiunto dalla  sua  Calolziocorte con la  famiglia  per  trascorrere un'intera  giornata al pranzo  partigiano ANPI  di  Paderno Dugnano. (una  splendida  sorpresa che non  dimentichero').
Adelio mi  ha  spiegato  che esporrà per  circa  2 mesi 37  delle  sue  opere al  circolo culturale Handmedia di Medicina(Bo) ed  alla  mia  domanda  del  perchè  cosi'  lontano la  risposta  è  stata  che  è  sempre piu'  difficile  esser presi  in  considerazione,ovvero   se non si  hanno  le  conoscenze giuste trovare degli  spazi  pubblici  diventa  veramente  faticoso. Addirittura  lamentava che nella  vicina Lecco, sta  cercando  invano  da anni di  esporre anche  per  poco tempo, ma  anche cambiando  le  giunte il  discorso non  cambia, all'arte  vien  concesso  poco spazio.Ammetto  di  esser  rimasta  particolarmente amareggiata dall'apprendere per  l'ennesima  volta  che  nel  nostro paese,  ricco  di  artisti, opere ecc... si  preferisce incentivare altro ...sono  comunque entusiasta che  Adelio  abbia  trovato la  possibilità  di  farsi  conoscere  altrove , dove sarà  apprezzato per  le  sue  qualità,pertanto  invito  tutti a  fare un  gita fuoriporta nella  provincia bolognese, magari sfruttando  il  periodo  natalizio per poter  ammirare le sue  tele e  panorami  deliziosamente "emiliani" come  i  colli bolognesi.