martedì 30 aprile 2013

Social and Music Party: rimandato al 2 giugno causa pioggia

Gli organizzatori dell'evento Social and Music Party in programma domani 1° maggio al Parco Toti ci informano che a causa delle cattive previsioni meteo l'evento al quale partecipa anche il Circolo Culturale Restare Umani è stato spostato al 2 giugno.


giovedì 25 aprile 2013

"Storie di viaggi": Il sogno di un viaggio e Il tempo

di Angela Delle Cave



IL SOGNO DI UN VIAGGIO

Con il passar degli anni, non si
fa altro che viaggiare, con la mente,
con la fantasia , con il pensier.
Chissà se un doman qualche bel
viaggio potrò far.
La mia malattia è un viaggio senza
ritorno, ma per la mia guarigione spero
tanto di poter far quel viaggio che tanto
ho sognato.
Ma se riuscirò,
il viaggio farò, e so,
che guarito ritornerò.

IL  TEMPO

Ascolto in silenzio
il rumore del tempo che passa.
Non si può portarlo indietro
e nemmeno fermarlo,
bisogna stare al passo
con lui,
non si deve perderlo,
non si deve sprecarlo,
perché indietro non torna più.
Il mattino , si dice
ha l'oro in bocca,
consumalo bene il tuo tempo,
perché, tic,tac,tic,tac,..
passa in fretta.

martedì 23 aprile 2013

Restare Umani: tre eventi nel mese di maggio

E in diffusione la newsletter del Circolo Culturale Restare Umani. Da segnalare una modifica all'evento in programma relativo alla visita del Parco di Villa Dugnani che per motivi organizzativi slitta da domenica 5 a domenica 12 maggio.


sabato 20 aprile 2013

"Storie di viaggi": Viaggio


di Pierino Favrin

VIAGGIO

Strada lunga strada
Strada del mondo
Par che vada tutta intorno
Piena piena fino in fondo
Delle cose del mondo e
Me car amis parent e cunuscent
Mi ve ringrasi de ves chi inscì present
A fam un po’ de festa pe i me an
A stam visin anca per cunsulam
Perché a l’è un bel dì ch’in minga tanti
Pecà ch’in tuc dedrè minga davanti
Tuc i me an che urmai me sun magnà
Che se ghe pensi me vegn de caragnà
Allora torno alla mia prima età
E mi rivedo piccol birichino
Innocente e sereno
Alla materna sopra un lungo treno
La superiora dice vai coraggio
E da l’inizio al mio terreno viaggio
Un viaggio non di luoghi
 Ma di sentimenti
Di gioie e avvenimenti
Di studi e apprendimenti
Di lenti accrescimenti
Di affetti ricevuti
E di affetti dovuti
Poi lungo il mio percorso
La donna del destino
Salita è sul mio treno
quella che a me vicino
È stata la cometa
Guida amorosa
 verso la nostra meta.
Poi in breve successione
Una benedizione
Due gioiosi bambini
Un dono del mio Dio
Gli eredi del mio io.
Poi intenso lavorare
E un gran darmi da fare
Per lasciare una traccia
Del mio breve passare
In questa breve vita
Che pur di me
Si avesse a poter dire
Scusate l’ardire
Quel che il poeta scrisse:
a egregie cose l’urne
dei forti l’animo accende,
ma ciò non mi è concesso
che mi è negato eccelso l’intelletto.
Così mi accontenta l’affetto
per quelli cui in futuro
Sarò l’ avo
Finchè dura il ricordo
Di queste poche carte
Così Povere d’arte.
E alla fine del viaggio,
Non temo la signora
Dalla mantella nera
Nera come la notte
La misteriosa morte
ma ho gran curiosità
Di quello che m’aspetta
In quello così detto l’aldilà

venerdì 12 aprile 2013


SHUKRAN VIK






















Come non commuoversi leggendo "Il viaggio di Vittorio"?
Dietro Vittorio c'è una grande famiglia e una grande mamma.
Il libro della mamma Egidia spiega con semplicità e umiltà l'amore di Vittorio per i deboli e gli indifesi.
Vittorio è un figlio che ogni famiglia vorrebbe avere per restare vivi, solidali, umani.

sabato 6 aprile 2013



La seconda ed ultima poesia non letta al reading


Viaggio per mari


Tra la folla
fresca mi saluti.
Sleghi gli ormeggi
e un sorriso
mi mandi sulla nave
che parte per mari
conosciuti solo alle stelle.
Lo stesso vento
che muove i tuoi capelli
gonfierà le vele
ed ad ogni marinaio
ricorderà colori d'occhi diversi.
L'acqua ad ogni orizzonte
volgerà la mente
a scrutare
dimensioni mai percorse.
Tornerò da te
se aspettarmi vorrai
e ti racconterò
che là c'eri anche tu.